Sconfiggi lo stress: tutto quello che devi sapere sul Content Marketing

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Le Aziende sono oggi sono divise in due categorie: quelle che utilizzano una strategia di Content Marketing, e quelle che non l’hanno ancora ancora fatto.

Se fai parte della seconda categoria, è probabile che t’interessi approfondire in che modo potrebbe fare la differenza per il tuo brand. Oppure, se hai già iniziato a creare contenuti per il tuo pubblico ma non sei ancora soddisfatto dei risultati che stai ottenendo, o ancora non sei certo di come valutarne l’efficacia.

Qualunque sia il tuo caso, di seguito troverai le risposte che stai cercando.

Content Marketing
What Women Want, Mel Gibson, Nancy Meyers

Cos’è il Content Marketing

È un approccio di marketing strategico incentrato sulla creazione e distribuzione di contenuti di valore, pertinenti con il tuo business, per attirare e trattenere un pubblico potenzialmente interessato ai prodotti e servizi che offri, con l’obiettivo di creare un rapporto di fiducia tra il tuo brand e gli utenti.

Si tratta dunque di uno strumento educativo. Invece di pubblicizzare esclusivamente i tuoi prodotti o servizi, questo approccio ti permette di:

  • Creare contenuti utili e di valore per il tuo pubblico;
  • Conoscere meglio i gusti dei tuoi clienti, e potenziali tali, osservando quali contenuti hanno maggiore successo
  • Diventare una fonte autorevole su argomenti importanti per i tuoi potenziali clienti
  • Aumentare l’awareness del tuo marchio e raggiungere un pubblico mirato
  • Aumentare il traffico organico sul tuo sito web
  • Rafforzare le relazioni e di conseguenza i tuoi profitti
Buyer Persona
The Joneses, Amber Heard

Il Content Marketing è essenziale per chiunque, dalle organizzazioni globali alle piccole aziende. Non è solo importante. È fondamentale. Raramente però i progetti sono costruiti in modo efficace e coordinato. Probabilmente stai già pensando di non essere tra questi e di aver fatto un bellissimo lavoro con i tuoi contenuti, ma stai realmente ottenendo i risultati che ti aspettavi? 

I tuoi contenuti possono sembrare i migliori del mondo, ma senza il giusto processo e la giusta strategia possono non produrre i risultati sperati. 

Da dove cominciare? Quali sono i passi da seguire?

  1. Definire i tuoi obiettivi con il metodo SMART

  2. Definire e conoscere il tuo pubblico: le Buyer Persona e Buyer’s Journey

  3. Creare e distribuire contenuti: il Calendario Editoriale

  4. Content Strategy e Social Media Strategy

  5. Content Audit: analizzare i risultati con i KPI aziendali

Content Marketing
House of Cards, Kevin Spacey

1. Definire i tuoi obiettivi con il metodo SMART 

Il punto di partenza per pianificare una strategia di Content Marketing consiste nello stabilire quali sono gli obiettivi che intendi ottenere.

Cosa significa SMART?

  • Specific (Specifico): stabilire obiettivi chiari e specifici.
  • Measurable (Misurabile): strutturare gli obiettivi in modo tale da poterne misurare i progressi e risultati.
  • Achievable (Raggiungibile): impostare obiettivi realistici e realizzabili, tenendo in considerazione i tuoi limiti e le risorse di cui disponi.
  • Relevant (Rilevante):  in termini di ROI (Return on Investment) e di pertinenza rispetto alla direzione del tuo business. Devono poter garantire gli obiettivi desiderati.
  • Timely o Time-based (a Tempo): fissare delle scadenze e dei traguardi intermedi, per misurare in quanto tempo puoi raggiungere i tuoi obiettivi.

Un esempio di obiettivo SMART è: produrre in un mese un e-book di 5.000 parole da offrire come risorsa gratuita ai tuoi futuri clienti ed ottenere nei 6 mesi successivi 50 nuovi lead grazie al download del documento.

Un esempio di obiettivo non SMART è: aumentare il traffico del sito per ottenere più vendite.

Content Strategy
The Goods: Live Hard, Sell Hard

2. Definire e conoscere il tuo pubblico: le Buyer Persona e Buyer’s Journey

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Ogni contenuto deve essere creato pensando al tuo pubblico. Qualsiasi caratteristica dei tuoi clienti ideali: età, genere, gusti, problematiche da affrontare, sono elementi che possono consentirti di creare contenuti che rispondono agli interessi degli utenti a cui punti. Da cosa partire? Sicuramente i dati dei tuoi attuali clienti sono il punto di partenza per quest’analisi.

Le Buyer Persona sono quindi degli esempi dei tuoi clienti ideali.

Lo studio non si ferma qui però perché è necessario creare contenuti per le diverse fasi in cui l’utente può trovarsi all’interno del proprio processo decisionale. 

Un percorso costituito da tre fasi:

  • Awareness (Sensibilizzazione): il potenziale acquirente si rende conto di avere un problema.
  • Consideration (Valutazione): l’acquirente comprende il problema e ricerca soluzioni per risolverlo.
  • Decision (Decisionale): l’acquirente sceglie una soluzione al suo problema.

L’incredibile vantaggio di creare contenuti seguendo la linea del Buyer’s Journey, è nella possibilità di accompagnare i tuoi potenziali clienti verso una conversazione, piuttosto che cercare di vendere il prodotto o servizio nell’immediato. La maggior parte degli utenti non viene a conoscenza dei tuoi prodotti e servizi quando è pronto per procedere con l’acquisto. Piuttosto, è facile che sia nella fase in cui raccoglie informazioni perché ha sviluppato o recentemente scoperto di avere un problema, ed è alla ricerca dei modi migliori per soddisfare quel bisogno o risolvere quel problema.

Creando dei contenuti per ogni fase di questo processo, hai la possibilità di fornire nel momento specifico, le esatte informazioni di cui i tuoi utenti hanno bisogno, al fine di condurli verso l’acquisto, assicurandoti probabilmente anche la loro fedeltà. 

Metodo SMART
Love and Other Drugs, Anne Hathaway e Jake Gyllenhaal, Edward Zwick

3. Creare e distribuire i contenuti: il Calendario Editoriale

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Analizziamo ora nel dettaglio i processi alla base della tua futura strategia.

L’importanza del Sito Web ed il Blog

Se non hai ancora  un blog dove pubblicare i contenuti che andrai a creare, è giunto il momento di farlo. 

Il Content Marketing è uno strumento di comunicazione che aumenta in modo organico il traffico sul tuo sito web grazie alla pubblicazione costante di contenuti con parole chiave strategiche per il tuo business. In questa fase può essere utile migliorare tutto il proprio sito in modo che gli utenti possano avere la migliore esperienza possibile durante la loro visita.

A questo punto diventa fondamentale sapere quale “tipologia” di contenuti è opportuno offrire al tuo pubblico. Se in passato hai già scritto degli articoli, prendi in considerazione l’idea di sfruttarli nuovamente, magari modificandoli sulla base della tua nuova strategia di Content Marketing inserendo le parole chiave per te vincenti.

Come scegliere Parole Chiave (Keywords) per il tuo blog

Il posizionamento dei tuoi contenuti, o SEO l’acronimo inglese per Search Engine Optimization, è primario per ottenere il successo e gli obiettivi che ti sei prefissato, soprattutto nel medio e lungo periodo. La scelta delle parole chiave da inserire all’interno dei tuoi articoli è dettata da due esigenze principali:

  1. Che rispondano alle domande dei tuoi clienti o potenziali tali
  2. Che abbiamo un volume di traffico (numero di ricerche mensili) sufficiente per giustificare l’impegno che sarà necessario nel creare il contenuto. 

Puoi quindi iniziare un processo di Brainstorming, per scegliere quali argomenti affrontare e utilizzare uno strumento di ricerca di parole chiave.

Non dimenticarti di pianificare, ovvero il Calendario Editoriale

Affinché i tuoi sforzi portino i risultati desiderati, assicurati di impostare un Calendario Editoriale prima di cominciare. Una vera e propria mappa strategica dei contenuti che intendi creare, molto più di una semplice tabella in cui segnare le date di pubblicazione.  Solo con un programma dettagliato potrai fornire risposte ai diversi quesiti che si pongono i tuoi clienti e soprattutto farlo con la consapevolezza delle diverse fasi in cui l’utente può trovarsi: studio del problema, considerazione o valutazione.

Riguardo la frequenza con cui pubblicare i tuoi contenuti, ricorda che la costanza è importante, rendi quindi il tuo progetto sostenibile per il tempo che hai a disposizione in modo che l’organizzazione risulti una chiave per il successo della tua strategia.

Email Marketing: la prima freccia al tuo arco

Ricorda che qualunque sia il contenuto che sceglierai di creare la sua distribuzione è un fattore importante quanto la qualità. Prima di parlare degli innumerevoli Social Network a disposizione è giusto soffermarsi sul primo canale di distribuzione che hai a disposizione, l’email. L’invio sistematico (e potenzialmente automatizzato) dei contenuti che hai creato per il tuo blog ti permette di raggiungere direttamente i tuoi contatti.

Per condurre quest’attività in modo efficace, è necessario avere una corretta gestione dell’elenco dei tuoi contatti. E’ un punto imprescindibile della tua futura campagna di comunicazione, ed un ottimo modo per amplificare in partenza il potenziale dei tuoi contenuti. Se non utilizzi già un CRM (Customer Relationship Management) è giunto il momento di trovarne uno. Ogni piattaforma di invio newsletter ha un proprio sistema di gestione e classificazione dei contatti, scegli quella che più fa al tuo caso in base al volume di messaggi che credi di inviare mensilmente, costo, semplicità di utilizzo.

Calendario Editoriale
The Big Short, Ryan Gosling, Adam McKay

4. Content Strategy e Social Media Strategy

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Content Strategy

Gli articoli all’interno di un blog non sono però l’unica tipologia di contenuto che si può creare all’interno di una Content Strategy. Altre forme comunemente utilizzate dalle aziende sono:

  • Video

  • Podcast

  • Infografiche

  • Ebooks

  • Webinars

  • Post su Social Network

Pubblicare diverse tipologie di contenuti ti permette di essere presente sulle diverse piattaforme e raggiungere diverse Buyer Persona mentre trascorrono il proprio tempo online. 

Per esempio, ad alcuni di loro potrebbe sfuggire il tuo ultimo podcast pubblicato su Spotify, ma in compenso potrebbero accedere al tuo sito web grazie alla preview del tuo ultimo articolo ricevuto tramite Newsletter

In alcuni casi è l’argomento trattato che determina il formato ideale: come preferiresti imparare a ballare con un video o su un articolo scritto?

Social Media Strategy 

Il tempo che ogni persona trascorre sui Social Network è in costante aumento. Per questo motivo ogni progetto di Content Marketing deve includere una valutazione strategica dei canali social su cui sono presenti le Buyer Persona rilevanti per la tua azienda. Ogni piattaforma ha le proprie regole e consente di raggiungere con campagne di advertising un pubblico maggiore rispetto alla tua audience organica.

Scegli bene le piattaforme, non è indispensabile essere presenti su ogni canale. E’ l’analisi delle Buyer Persona a indicare dove è necessario distribuire i tuoi contenuti. Inoltre, non tutti i contenuti possono essere pubblicati su ogni piattaforma. Valuta, se possibile, di adattare i contenuti che hai creato ai diversi canali per la condivisione. Il tono di voce adatto a LinkedIn è certamente diverso da quello più adatto a Facebook o Instagram.

Sponsored Content

Tutte le principali piattaforme social stanno adottano la forma “pay to play”, limitando sempre più le visualizzazioni organiche imponendo il ricorso a sponsorizzazioni per garantire una visibilità che giustifichi l’investimento di tempo dedicato alla creazione dei contenuti. Un adeguato piano di sponsorizzazione, è parte essenziale del progetto.

Social Media Strategy
Don't F**k with Cats, Mark Lewis

5. Content Audit: analizzare i risultati con i KPI aziendali

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Analizzare i risultati è essenziale per poter misurare quali strumenti risultino essere più efficaci. Per farlo è necessario individuare i KPI aziendali (Key Performance Indicators), in funzione degli obiettivi che hai prefissato, in modo da poter misurare l’efficacia della strategia creativa e distributiva. 

I KPI sono uno strumento cardine per analizzare in maniera continua i risultati della tua strategia. 

Questa pratica ti permette di misurare e valutare quali dei tuoi contenuti performano meglio e quali peggio. Analizzare i risultati consente di verificare se gli obiettivi SMART sono stati raggiunti e di intervenire in modo puntuale sulla strategia adottata qualora non si fossero raggiunti dei traguardi.

Tutti i tuoi sforzi non saranno serviti a nulla se poi non analizzi e misuri i risultati della tua strategia per rinnovarla. Assicurati di ripetere sempre questo processo con costanza.

KPI Aziendali
Matrix, Wachowski Sisters

Una strategia di Content Marketing non nasce da sola, è necessario dedicare impegno e tempo, ma è lo strumento che può aiutare la tua azienda a crescere in modo consistente e duraturo, aumentando sensibilmente le visite organiche del tuo sito web. 

Se tutto questo ti spaventa o non hai abbastanza tempo a disposizione per portare avanti un progetto simile, ricorda che puoi sempre scegliere di non affrontarlo da solo e di affidarti ad un’Agenzia di Comunicazione o Web Agency. Un team di professionisti esperti del settore, ti aiuterà a raggiungere con meno sforzi i risultati desiderati.

Scritto da

  • Antinea
    Antinea Creative Producer

Sono Italo-Polacca, diplomata all’ESRA di Parigi. Ho collaborato con riviste internazionali e sono ora membro dello Steering Committee di Cafébabel con il quale ho vinto il premio europeo Altiero Spinelli per Borderline Project.

A Parigi ho assunto vari ruoli per imparare intimamente ogni parte del processo di produzione. Quando sono tornata a Roma ho iniziato la mia collaborazione con Dinamo per diventare Creative Producer, non c’è nulla di meglio che poter trasformare un’idea in un prodotto di qualità, se in stile Lars Von Trier ancora meglio.

Sono un’esteta psicopatica e per questo amo comunicare con le immagini e ovviamente lo shopping. Mi piacciono i gatti perché sono animali solitari. Ho uno strano umorismo sovietico e una passione viscerale per le lingue straniere.